Wikidata registra l’architettura di 4 hotel come high-tech (Emirati Arabi Uniti).[1] Il primo ad aprire è stato Jumeirah Beach Hotel, nel 1997; il più recente JW Marriott Marquis Dubai, nel 2012. Il più noto, per numero di edizioni linguistiche di Wikipedia che gli dedicano una voce, è Burj al-Arab.
Metodo
Un hotel è incluso quando Wikidata gli attribuisce come stile architettonico «high-tech architecture». Le etichette che differiscono solo per un «architecture» finale o per le lettere maiuscole sono trattate come un unico stile; altri stili affini hanno pagine proprie. Un hotel può avere più di uno stile. Gli stili registrati per almeno 3 hotel hanno una pagina. Gli stili sono quelli registrati e non sono stati verificati con altre fonti.[1]
Hotel
In ordine di apertura; quelli senza un anno registrato sono in fondo. 1 hotel ne è privo.[1][2]
| Hotel | Apertura | Città | Paese | Architetto | Altri stili |
|---|---|---|---|---|---|
| Jumeirah Beach Hotel | 1997 | Dubai | Emirati Arabi Uniti | Atkins | |
| Burj al-Arab | 1999 | Dubai | Emirati Arabi Uniti | Tom Wright | postmodern architecture |
| JW Marriott Marquis Dubai | 2012 | Dubai | Emirati Arabi Uniti | ||
| Trump International Hotel and Tower | Dubai | Emirati Arabi Uniti |
Architetti
Wikidata indica 2 architetti e studi per questi hotel, in ordine di numero di hotel: Atkins (1) e Tom Wright (1).[2]
Paesi
| Paese | Hotel |
|---|---|
| Emirati Arabi Uniti | 4 |
Per decennio
Aperture per decennio degli hotel classificati come high-tech, su 3 hotel con un anno registrato.[1]
Voci correlate
- Hotel in stile postmodern - 1 hotel in comune
- Hotel per stile architettonico
- Elenco degli architetti di hotel
Note
- ^ Stile architettonico (P149). Wikidata. CC0.
- ^ Architetto (P84). Wikidata. CC0.
Dati tratti da Wikidata (consultazione: ottobre 2026).