Wikidata registra l’architettura di 19 hotel come Victorian (Stati Uniti, Regno Unito, Nuova Zelanda e Myanmar (Birmania)).[1] Il primo ad aprire è stato Blair House, nel 1824; il più recente National Exchange Hotel, nel 1973. Il più noto, per numero di edizioni linguistiche di Wikipedia che gli dedicano una voce, è Blair House.
Metodo
Un hotel è incluso quando Wikidata gli attribuisce come stile architettonico «Victorian architecture». Le etichette che differiscono solo per un «architecture» finale o per le lettere maiuscole sono trattate come un unico stile; altri stili affini hanno pagine proprie. Un hotel può avere più di uno stile. Gli stili registrati per almeno 3 hotel hanno una pagina. Gli stili sono quelli registrati e non sono stati verificati con altre fonti.[1]
Hotel
In ordine di apertura; quelli senza un anno registrato sono in fondo. 9 hotel ne sono privi.[1][2]
Architetti
Wikidata indica 4 architetti e studi per questi hotel, in ordine di numero di hotel: George Horatio Smith (1), John Eisenmann (1), Katherine Olivia Sessions (1) e Reid & Reid (1).[2]
Paesi
| Paese | Hotel |
|---|---|
| Stati Uniti | 13 |
| Regno Unito | 3 |
| Nuova Zelanda | 2 |
| Myanmar (Birmania) | 1 |
Per decennio
Aperture per decennio degli hotel classificati come Victorian, su 10 hotel con un anno registrato.[1]
Voci correlate
- Hotel in stile Federal - 1 hotel in comune
- Hotel per stile architettonico
- Elenco degli architetti di hotel
Note
- ^ Stile architettonico (P149). Wikidata. CC0.
- ^ Architetto (P84). Wikidata. CC0.
Dati tratti da Wikidata (consultazione: ottobre 2026).