Wikidata registra l’architettura di 4 hotel come eclecticism (Italia, Regno dei Paesi Bassi e Polonia).[1] Il primo ad aprire è stato Grand Hotel Duchi d'Aosta, nel 1873; il più recente Hotel Excelsior, nel 1908. Il più noto, per numero di edizioni linguistiche di Wikipedia che gli dedicano una voce, è Hotel Excelsior.
Metodo
Un hotel è incluso quando Wikidata gli attribuisce come stile architettonico «eclecticism». Le etichette che differiscono solo per un «architecture» finale o per le lettere maiuscole sono trattate come un unico stile; altri stili affini hanno pagine proprie. Un hotel può avere più di uno stile. Gli stili registrati per almeno 3 hotel hanno una pagina. Gli stili sono quelli registrati e non sono stati verificati con altre fonti.[1]
Hotel
In ordine di apertura; quelli senza un anno registrato sono in fondo. 2 hotel ne sono privi.[1][2]
| Hotel | Apertura | Città | Paese | Architetto |
|---|---|---|---|---|
| Grand Hotel Duchi d'Aosta | 1873 | Trieste | Italia | Eugenio Geiringer |
| Hotel Excelsior | 1908 | Venezia | Italia | Giovanni Sardi |
| Grand Hotel and Palace in Kraków | Cracovia | Polonia | Tadeusz Stryjeński | |
| Hotel Willems | Groninga | Regno dei Paesi Bassi | Pieter Marinus Arnoldus Huurman |
Architetti
Wikidata indica 4 architetti e studi per questi hotel, in ordine di numero di hotel: Eugenio Geiringer (1), Giovanni Sardi (1), Pieter Marinus Arnoldus Huurman (1) e Tadeusz Stryjeński (1).[2]
Paesi
| Paese | Hotel |
|---|---|
| Italia | 2 |
| Regno dei Paesi Bassi | 1 |
| Polonia | 1 |
Per decennio
Aperture per decennio degli hotel classificati come eclecticism, su 2 hotel con un anno registrato.[1]
Voci correlate
Note
- ^ Stile architettonico (P149). Wikidata. CC0.
- ^ Architetto (P84). Wikidata. CC0.
Dati tratti da Wikidata (consultazione: ottobre 2026).