Wikidata registra l’architettura di 17 hotel come brutalist (Repubblica Ceca, Regno Unito, Montenegro, Russia e altri 9 paesi).[1] Il primo ad aprire è stato Pelegrin Hotel, nel 1963; il più recente Hotel Centrum, nel 1986. Il più noto, per numero di edizioni linguistiche di Wikipedia che gli dedicano una voce, è New York Marriott Marquis.

Metodo

Un hotel è incluso quando Wikidata gli attribuisce come stile architettonico «brutalist architecture». Le etichette che differiscono solo per un «architecture» finale o per le lettere maiuscole sono trattate come un unico stile; altri stili affini hanno pagine proprie. Un hotel può avere più di uno stile. Gli stili registrati per almeno 3 hotel hanno una pagina. Gli stili sono quelli registrati e non sono stati verificati con altre fonti.[1]

Hotel

In ordine di apertura; quelli senza un anno registrato sono in fondo. 6 hotel ne sono privi.[1][2]

Architetti

Wikidata indica 10 architetti e studi per questi hotel, in ordine di numero di hotel: Avraam Miletsky (1), David Finci (1), Igor Vasilevsky (1), John C. Portman Jr. (1), Maunu Kitunen (1), Pavel Švancer (1), Raffaele Contigiani (1), Richard Seifert (1), Svetlana Kana Radević (1) e Věra Machoninová (1).[2]

Paesi

Per decennio

Aperture per decennio degli hotel classificati come brutalist, su 11 hotel con un anno registrato.[1]

Voci correlate

Note

  1. ^ Stile architettonico (P149). Wikidata. CC0.
  2. ^ Architetto (P84). Wikidata. CC0.

Dati tratti da Wikidata (consultazione: ottobre 2026).