Katara Hospitality è una società alberghiera con sede a Doha, Qatar, fondata nel 1970.[1] Descrizione di Wikidata: «QIA owned hospitality chain». Secondo Wikidata vi fanno capo 7 hotel, in 5 paesi.

Panoramica

Katara Hospitality, formerly known as Qatar National Hotels Company, is the largest hotel owner, developer and operator in Qatar. It is government-owned. As of 2016, the company owns properties in Qatar, Egypt, Morocco, the United Kingdom, France, Italy, Singapore, the Netherlands, the United States, Switzerland, Spain and Thailand.

Dalla voce «Katara Hospitality» di Wikipedia in inglese, opera dei suoi autori, con licenza CC BY-SA 4.0.[2]

Società

La fondazione di Katara Hospitality risale al 1970. Per Wikidata si tratta di business (settore: hospitality industry). La sede è a Doha, Qatar. Secondo Wikidata opera nei seguenti paesi: Qatar. Il sito ufficiale è katarahospitality.com. [1]

Altre catene di Innpedia fondate nel 1970: Okura Nikko Hotel Management, Regent Hotels & Resorts, Gloria Prince Hotel, Hipotels Hotels & Resorts, Jetwing Hotels, Mar-Bella Collection Greece e Robinson Club.

Hotel

Wikidata indica Katara Hospitality come gestore, marchio, proprietario o gruppo di 7 hotel (paesi principali: Francia (3), Stati Uniti (1) e Regno dei Paesi Bassi (1)). L’apertura più antica registrata è quella di InterContinental Amstel Amsterdam, nel 1867. Gli anni di apertura registrati, disponibili per 7 hotel, vanno dal 1867 al 2014.[1]

Le città che ne contano di più: Levallois-Perret (2), Amsterdam (1), Cannes (1), Westminster (1) e Roma (1).

Hotel di Katara Hospitality per paese
PaeseHotelElenco
Francia3Katara Hospitality (Francia)
Stati Uniti1
Regno dei Paesi Bassi1
Italia1
Regno Unito1

Dove opera

Qatar: qui si trova la sede di Katara Hospitality. Innpedia vi registra 163 hotel da Wikidata, oltre a 1 catena alberghiera con una voce, con sede o attiva nel paese. Vedi Hotel: Qatar.

Domande e risposte

Voci correlate

Note

  1. ^ Katara Hospitality (Q19961640). Wikidata. CC0.
  2. ^ Katara Hospitality. Wikipedia. Estratto con licenza CC BY-SA 4.0; versione del 16 giugno 2026.

Dati tratti da Wikidata (consultazione: ottobre 2026).